Il Podcast di Pensiero Indipendente

Visualizzazione post con etichetta 5 stelle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 5 stelle. Mostra tutti i post

giovedì 6 agosto 2020

Ritirata la Proposta di legge 2592. Lucciole per lanterne

"Se un uomo (e una donna n.d.r.) non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui." [Ezra Pound]

Nel video del canale youtube Dentro La Notizia di RobyMaster del 5 agosto 2020 intitolato: "Scoop: Incontro Giudice Giorgianni, prof. Gatti Montanari, Costanzo: Ritiro la proposta di legge 2592",
La mia locandina sulla proposta fortunatamente ritirata
l'on. Costanzo Jessica, si presenta al gruppo di interlocutori formato, tra gli altri, dal Giudice Giorgianni, dalla Prof. Gatti Montanari, consapevole di non avere scampo a livello culturale e quindi si pone con grande e opportuna umiltà, descrivendo le motivazioni alla base della proposta di legge 2592. Parte dalla tendenza di molti ad aderire a organizzazioni settarie e delle problematiche che ciò comporta. Da qui, dichiara la Costanzo, iniziano i malintesi a partire dal titolo della proposta di legge che definisce lei stessa "fuorviante". Sostiene che il titolo sia stato viziato da una terminologia giuridica. La Costanzo prosegue quella che appare divenire, fin dai primi minuti, una vera e propria "arringa difensiva", sostenendo che in merito alla parte relativa all'istigazione alla rinuncia e al rifiuto ai trattamenti sanitari, questa sia stata male interpretata qualora ricondotta ai vaccini ed ai TSO. Così come il divieto di disobbedire alla legge elettorale ed all'isolamento sociale. Patetico anche il tentativo della Costanzo di rivolgersi agli interlocutori per "chiedere aiuto" su una proposta di legge già avanzata. Tale richiesta sarebbe stata plausibile in fase di confronto prima della formazione della stessa proposta. Prosegue una continua sfilza di scuse e dichiarazioni sul titolo fuorviante e, prima ancora di lasciare la parola agli altri interlocutori, si dichiara disposta a ritirare la legge. Continua a dichiarare le sue "poche capacità". 
Sulla questione del settarismo, la prima domanda posta dal conduttore, cade miseramente tutta l'impalcatura normativa della proposta. Da li in poi una serie di opportune lezioni di giurisprudenza da parte del giudice Giorgianni, anche l'on. Costanzo ha compreso, fortunatamente, l'entità delle interpretazioni normative plurime e certamente non previste, che tale proposta avrebbe prodotto.

Il video di Dentro La Notizia di RobyMaster

Personalmente voglio considerare la proposta Costanzo - Siragusa - Villani frutto di un maldestro tentativo di raggiungere un obiettivo completamente diverso rispetto agli effetti che avrebbe potuto produrre se fosse stata discussa ed eventualmente votata. Ancora una volta quindi il M5S dimostra la propria limitatezza giuridica e conferma come in quest'epoca di estrema necessità culturale, l'ignoranza regni sovrana anche nel Parlamento italiano e mi fa tornare con nostalgia i tempi del "sarò breve e circonciso" sicuramente uscita più comica e, soprattutto, più innocua di un Movimento 5 Sprovveduti alla mercè del Sistema. 

IN CHE MANI SIAMO!

sabato 22 dicembre 2012

Una firma per candidare il Movimento 5 Stelle al Parlamento Italiano

Questo in sostanza, il messaggio che il Movimento 5 Stelle, sta divulgando attraverso l’impegno dei propri attivisti, impegnati in questi giorni in una vera e propria corsa contro il tempo per poter candidare il Movimento in Parlamento. 

Un’iniziativa, quella del Firma days, che a dispetto dell’oscuramento da parte dei principali mezzi di informazione, sta riscuotendo larghi consensi anche fuori dall’Italia.  Ed è la rete, ancora una volta, ad essere protagonista indiscussa delle informazioni su questa iniziativa. E’ sul web infatti (non sui mezzi di “informazione” tradizionali) che girano ininterrotte le numerose notizie e immagini su quella che appare sempre più, essere una presa di coscienza collettiva. La volontà di un popolo interraziale, quello del web, che non ci sta a rinunciare passivamente alla fine dei propri diritti, ma vuole lottare strenuamente e democraticamente per riappropriarsi della propria dignità. In rete è incessante la condivisione continua delle foto che testimoniano una grande partecipazione dei cittadini al Firma Days e non soltanto nelle città italiane.

Ciò che molti ignorano a causa della censura pedissequa di Stampa e Televisione, è che il Movimento Cinque Stelle si presenterà anche all’estero. In un’impresa ardua (ma tutt’altro che impossibile), il Movimento 5 Stelle Europa dovrà raccogliere 1.000 firme in meno di due settimane, in un lasso temporale ricadente tra l’altro nel pieno delle feste natalizie e di fine anno, il che non è certo di aiuto. Tra l’altro, in tutta Europa, da martedì sono già attivi i Consolati di: Bruxelles, Lugano, Parigi, Zurigo e prestissimo seguiranno Amsterdam, Ginevra, Barcellona, Lione, Berlino, Marsiglia, Londra, Madrid, Stoccolma, Copenhagen. Mentre tante altre ancora si stanno aggiungendo.

Una vera e propria corsa contro il tempo: il “Massacro Tuor”
Grillo è diretto, cristallino e schietto (insomma è sempre lui), quando dal palchetto allestito ieri sera in piazza Biagio Camagna, a Reggio Calabria, parlando delle ultime  determinazioni intraprese dall’attuale governo in merito alle elezioni a febbraio, non nasconde quelle che secondo lui, sarebbero le reali intenzioni che si celerebbero – neppure tanto – dietro tale manovra: “…hanno accelerato i tempi talmente in fretta che siamo in difficoltà…siamo gli unici che dobbiamo raccogliere le firme una per una, siamo gli unici che dobbiamo vidimarle con il Pubblico Ufficiale e la cosa più incredibile è che ogni  firma dovrà poi essere vidimata dal comune di origine…”. 

Appare proprio evidente, innegabile come questo Movimento non piaccia affatto alla politica con la “P” maiuscola, almeno quanto la stessa politica sembra piacere sempre meno ad numero crescente di italiani. Ecco quindi il significato del Firma Day: dare l’opportunità anche ad un Movimento fatto di cittadini comuni e sicuramente non allineato alla tradizionale politica nostrana (e si vede), di poter avere l’opportunità di fare una nuova politica; diretta, trasparente, partecipativa. Fatta di confronto con i cittadini, di scambio di opinioni. Una politica incentrata sul dialogo, dove sia il politico che l’elettore sono sullo stesso piano proprio perché entrambi i ruoli si basano principalmente sull’interesse sociale e non partitico e pertanto diviene fisiologica una comunicazione alla pari.
Perché  allora non si vuole permettere a questo Movimento di partecipare alle prossime elezioni? Per evitare tutto quello che si è appena detto? Per offrire un’ulteriore possibilità all’attuale sistema politico di mantenere un’incontrastata egemonia decisionale, mai subordinata alla volontà del popolo?
Ed è proprio il popolo, in ultima analisi, l’elemento chiave di tutto questo. Nel corso degli anni non è forse stato il popolo, attraverso il proprio voto a determinare il futuro di questo paese? E quanto vale la giustificazione di chi potrebbe attribuire una scelta popolare errata, al condizionamento mediatico di stampa e televisioni, che sembrano ormai decidere ogni aspetto della nostra vita? Non è più tempo di nascondersi, né di sottrarsi alle proprie responsabilità. Al di là delle scelte politiche, sarebbe ora, quantomeno, che ognuno di noi si assumesse le proprie responsabilità, relativamente a alle proprie scelte, attive o passive che siano.
Il messaggio del Movimento cinque Stelle appare chiaro: non è necessario essere simpatizzanti del Movimento in sé, ma della democrazia (vera).

A REGGIO CALABRIA - Per aderire al Firma Day è necessario quindi recarsi ai banchetti organizzati dagli attivisti del M5S e firmare sia il modulo relativo alla Camera dei Deputati, sia quello per il Senato (in quest'ultimo caso non possono firmare i cittadini minori di 25 anni). Necessario, all’atto della firma, l’esibizione di un valido documento d'identità. A Reggio Calabria, i banchetti del FirmaDay saranno aperti sabato 22 dicembre 2012 e domenica 23 dicembre a partire dalle ore 9.30 in Piazza Camagna - Corso Garibaldi.